Lipi Sport

Cos’è e a cosa serve
L’analisi degli acidi grassi effettuata consente di valutare il livello della loro incorporazione nella membrana degli eritrociti, mediante un semplice prelievo capillare. Il test prevede l’analisi del campione in gascromatografa con rilevatore a ionizzazione di fiamma (GC-FID).
A chi serve
Allo sportivo che conosce l’importanza della dieta e sa come questa influisca sia sulla salute, sia sulle prestazioni sportive, di qualsiasi entità esse siano, e intende avere uno strumento analitico utile per comprendere al meglio se il piano alimentare in uso sia adeguato alle proprie esigenze o se necessiti di un’eventuale variazione.
Come si effettua il test
Tramite un prelievo ematico con pungidito
Perché scegliere LIPI SPORT
L’analisi lipidomica degli acidi grassi di membrana permette di evidenziare eventuali eccessi o carenze dietetiche. Tenerli sotto controllo si deve per tutta una serie di motivi qui sotto elencati:
  • Perché i lipidi, come componenti di tutte le membrane cellulari svolgono un’importante funzione strutturale, oltre che di riserva energetica;
  • Perché gli omega-3 intervengono nel contenere le risposte infiammatorie;
  • Perché come principali componenti delle membrane neuronali, gli omega-3 presenti a livello della giunzione neuromotoria permettono il potenziamento delle funzioni neuromuscolari;
  • Perché gli acidi grassi omega-3 hanno proprietà antitrombotiche, antiaritmiche e vasodilatatorie;
  • Perché un corretto apporto di omega-3 aiuta a migliorare l’efficienza cardiovascolare durante lo sforzo fisico, assicurando la corretta fluidità della membrana cellulare dei globuli rossi si garantisce il necessario apporto di ossigeno alle fibre muscolari, comprese quelle cardiache;
  • Perché gli omega-3, con le loro proprietà anaboliche, influenzano positivamente il metabolismo muscolare contrastando l’azione del cortisolo;
  • Perché il corretto apporto dietetico di omega-3 porta a potenziare la flessibilità metabolica muscolare, favorendo l’ossidazione lipidica rispetto a quella glucidica. Questo processo permette di ridurre il rischio di ipoglicemia.
Ripetizione del test
Si consiglia la ripetizione del test non prima di 3-4 mesi.
Torna su